PREMIO NAZIONALE DI CULTURA “BENEDETTO CROCE”

di Shadow 858 views0

È stata presentata ieri 5 luglio 2016 l’undicesima edizione del Premio Nazionale di Cultura “Benedetto Croce”, che si svolgerà a Pescasseroli nei giorni 5 e 6 agosto. Il comitato organizzatore e la giuria istituzionale hanno svelato i nomi dei vincitori di quest’anno: per la sezione narrativa è stata premiata Antonia Arslan, con il romanzo “L’odore delle perle di legno” (Rizzoli), per la letteratura giornalistica, Corrado Augias, con il volume “Le ultime 18 ore di Gesù” (Einaudi), per la saggistica, Emanuele Felice, con il libro “Ascesa e declino” (Il Mulino).

Augias

Il premio alla memoria è stato invece assegnato a Luca De Filippo, figlio di Eduardo. Le opere candidate sono state segnalate dalle case editrici mentre, per la scelta dei titoli finalisti, si è effettuata una selezione in base al parere di una giuria ufficiale e di dodici giurie popolari, composte da altrettante scuole superiori. L’edizione del 2016 si prospetta ricca di eventi e ospiti illustri; quest’anno, infatti, il Premio alla Memoria sarà dedicato a Luca De Filippo, attore e regista, scomparso lo scorso novembre.

Antonia Arslan

La kermesse letteraria è programmata nei giorni venerdì 5 e sabato 6 agosto 2016, a Pescasseroli, città natale del grande filosofo Benedetto Croce, del quale quest’anno si è celebrato il centocinquantenario della nascita.

Tre i momenti importanti dell’evento: venerdì 5 agosto, alle ore 16.30, si svolgerà il dibattito sul tema “Croce, la libertà e l’Europa di Oggi”, realizzato insieme all’Ipa Adriatic e all’ABI (Associazione Bancaria Italiana).

felice

Sabato 6 agosto, invece, alle ore 10.00 si terrà il Premio alla Memoria a “Luca De Filippo”, con la partecipazione di Mariangela D’Abbraccio e Piera Degli Esposti.

Sempre sabato, alle ore 17.00, vi sarà la cerimonia di consegna dei Premi Benedetto Croce 2016. L’appuntamento sarà con la giuria Istituzionale del Premio: il Presidente della Giuria Prof. Natalino Irti, la scrittrice Dacia Maraini, il Prof. Paolo Gambescia, il Prof. Francesco Sabatini e il Prof. Nicola Mattoscio.