LA SLOVENIA CONQUISTA IL PRIMO CAMPIONATO MONDIALE DI ESCAPE ROOM

di Shadow 531 views0

Le quattro brillanti giovani menti hanno risolto la più elettrizzante Escape Room mai realizzata vincendo la prima edizione di Red Bull Mind Gamers. Tra le 25 nazioni in gara, seconda classificata l’Ucraina.

Si sono concluse sabato a Budapest le finali di Red Bull Mind Gamers, con due delle squadre campioni nazionali che si sono sfidate per conquistare il primo campionato del mondo di escape room. In una corsa disperata contro il tempo all’interno di una complessa escape room di nuova generazione basata sulla fisica quantistica, i team di Slovenia e Ucraina si sono spinti al limite per risolvere sfide che testato la creatività, la logica, il pensiero visivo e la strategia. La Slovenia ha preso subito il comando, e – nonostante un disperato tentativo di rimonta dell’Ucraina – ha ottenuto una storica vittoria.

La tensione era alle stelle quando le 24 squadre internazionali che hanno raggiunto le semifinali hanno riempito lo studio appositamente realizzato, in attesa insieme ad esperti come Erno Rubik, inventore dell’omonimo cubo, e Tania Sachdev, gran maestro internazionale di scacchi, di sapere chi avrebbe disputato l’ultima decisiva sfida. Quando i due finalisti sono stati annunciati in diretta al pubblico mondiale, le squadre hanno avuto pochi istanti per prepararsi prima di entrare in partita e affrontare sette sfide mai viste prima.

Non appena i due team hanno dato il via alla battaglia all’interno dei 2.000 metri quadrati della vasta escape room, è stata subito Slovenia: Jaka Koren, Jan Kromar, Roman Zalokar e Srdjan Veselinov hanno rapidamente vinto le prime quattro sfide. Nonostante l’Ucraina abbia tentato in tutti i modi di recuperare, la Slovenia si è rivelata impossibile da superare, e la squadra basata principalmente a Lubiana si è aggiudicata la vittoria finale.

“Sono orgoglioso di tutta la squadra. Vincere il primo campionato del mondo di escape room è irreale”, ha detto Koren, che ha rivelato la notizia scioccante che la sua squadra non aveva mai giocato una escape room insieme prima di arrivare a Budapest. “Non c’è alcun limite alla fantasia umana. Penso che questo potrebbe essere il primo passo per rendere questo genere di competizioni molto più importanti”.

Il guru che ha guidato il team che ha progettato la escape room di Red Bull Mind Gamers, il docente di game design Scott Nicholson, ha dichiarato: “questa settimana è stata l’inizio di qualcosa di grande: abbiamo capito cosa potrebbero diventare le escape room; siamo più consapevoli di ciò che accade quando si affrontano diverse culture all’interno di una escape room; ora sappiamo come creare al meglio sfide di livello globale; e, si spera, possiamo aiutare gli altri a rendersi conto che possono cambiare il mondo attraverso i giochi.”

Vi siete persi i Red Bull Mind Gamers? Potete guardarli per la prima volta, o rivederli, on demand su Red Bull TV.