Inviato da: AdminSDR di Venerdì, 31 Ottobre 2008 - 12:47
A Genova Mercoledì 5 Novembre alle ore 17:45 a Palazzo Ducale (Sala del Minor Consiglio) presentazione del libro "Il computer sostenibile" alla presentazione partecipa Serge Latouche.
L'intervista video è stata realizzata all'IGF Italia che si è svolto a Cagliari il 22 e 23 ottobre 2008
Inviato da: AdminSDR di Martedì, 28 Ottobre 2008 - 12:12
A seguito del convegno svoltosi a Cagliari nei giorni 22 e 23 ottobre 2008, si è costituito l'Internet Governance Forum Italia (IGF Italia), come luogo stabile di confronto sui temi dell'Internet Governance. L'IGF Italia si pone in relazione di continuità con le analoghe iniziative delle Nazioni Unite e la costituzione di IGF regionali, incoraggiata dal Parlamento Europeo. Tutti gli stakeholder della Rete italiana sono invitati ad aderire ad IGF Italia, sia in forma singola (persone fisiche), sia associata (istituzioni, enti, aziende, associazioni, ...). Si è costituito lo Steering Committee del IGF Italia, composto dal Comitato Scientifico del primo incontro (Laura Abba, Vittorio Bertola, Giulio De Petra, Fiorello Cortiana, Matilde Ferraro, Joy Marino, Antonio Mazzeo, Antonella Giulia Pizzaleo, Stefano Trumpy); lo Steering Committe è presieduto da Stefano Rodotà. Lo Steering Committee definirà il modello organizzativo dello IGF Italia mediante una discussione aperta con tutti gli stakeholder della Rete in Italia.
Inviato da: AdminSDR di Lunedì, 27 Ottobre 2008 - 11:51
Il Libro è un manuale operativo che guida passo a passo gli artisti nel mondo delle licenze Creative Commons, le più famose e diffuse licenze di libera distribuzione per opere creative. Senza tralasciare utili chiarimenti di natura concettuale e terminologica, l'autore entra nei dettagli tecnici del funzionamento degli strumenti proposti dal progetto Creative Commons, così da renderli comprensibili anche per i totali neofiti. Edito da Stampa Alternativa il libro è scaricabile anche in formato digitale.
Inviato da: AdminSDR di Mercoledì, 22 Ottobre 2008 - 12:32
In occasione dell’Internet Governance Forum Italia and Dialogue Forum on Internet Rights 2 (Cagliari 22-24 ottobre 2008) Giovedì 23 ottobre, ore 19,00 il Centro Documentazione e Studi della donne di Cagliari, l’Associazione Orlando di Bologna e l’Associazione Il Secolo della Rete presentano presso la Manifattura Tabacchi, Viale Regina Margherita n°33, sala n°2 il libro Un altro genere di tecnologia isdr/Lulu E.Inc., 2008
Inviato da: S.Lotti di Mercoledì, 17 Settembre 2008 - 02:42
Il problema che viviamo globalmente, ma che in Italia è estremamente più grave che altrove, è che da un lato siamo immersi in una società tecnologica e dall'altro la stessa società continua ad essere governata e soprattutto 'vissuta' come se poco fosse successo. Come società pensiamo ancora la tecnologia come un aggiunta non umana.
Prendo un osservazione di Clive Finkelstein che mi aiuta a farmi capire "A partire dalla fine degli anni '50 attraverso i '60, '70 e cosi via - noi abbiamo visto i processi manuali automatizzati dai computer. I processi sono stati automatizzati, ma abbiamo preso i processi manuali e li abbiamo automatizzati essenzialmente AS-IS: senza molti cambiamenti. Cosi i processi automatizzati sono eseguiti nello stesso modo dei processi manuali ma più velocemente e più accuratamente. Facendo così siamo passati dal caos manuale ... al caos automatizzato!" (C. Finkelstein, Enterprise Architecture for Integration, 2006)
Nella sostanza questo significa che le organizzazioni, e la società, sono sostanzialmente ferme al 18° secolo mentre quelle organizzazioni e questa società sono "costrette" a vivere nel 21°. Non è semplicemente un problema di efficienza (che è un aspetto del tutto secondario) è un problema strutturale e politico...
Inviato da: G.Sissa di Martedì, 16 Settembre 2008 - 11:12
Su RAInews24 ho seguito con piacere una trasmissione sull'esperimento cruciale in corso al CERN di Ginevra. Un bell'esempio, per una volta italiano, di divulgazione scientifica, ma non solo: considerazioni epistemologiche, sul ruolo della scienza e sul rapporto fra le discipline, fino alla politica della ricerca, ai partnenariati internazionali, alla sostenibilità economica degli esperimenti.
Come dire: una faccenda complicata e non si può liquidare con uno slogan entusiastico o una preoccupazione catastrofista, domandando al malcapitato scienziato ospite di turno di spiegare in tempi televisivi - non più di 30 secondi - cosa sono i buchi neri e come si è originato l’universo (come ho visto invece fare altrove).
Era ora. Bravi alcuni intervistati; belle alcune banalizzazioni divulgative (es: il costo dell’esperimento, su cui molti si scandalizzano, pari a una settimana di guerra in IRAQ). Ma non è di televisione o di giornalismo scientifico di cui ho voglia di parlare. Lasciatemi fare un passo indietro nel tempo.
Inviato da: f.marzano di Lunedì, 01 Settembre 2008 - 11:18
L' abbiamo chiamata "Occasione Perduta? La società dell'informazione e della conoscenza in un paese anormale" (dal 17 al 19Ottobre a San Giuliano Terme ). Perché? Perché nel nostro Paese l'innovazione tecnologica è ancora vista come una materia di studio, una technicality da poter smaltire politicamente con alcune amichevoli pacche sulla spalla e non il fattore potenzialmente trainante di una società che, sempre più complessa, articolata, distante, vecchia, non può più fare a meno di un'iniezione di innovazione tecnologica.