Guida alla scelta dell’assicurazione auto

di SecoloDellaRete 1.927 views0

L’assicurazione auto o RC Auto è una polizza obbligatoria per tutti i veicoli e serve per coprire i danni derivanti da eventuali incidenti.

Il premio della polizia viene calcolato in base alla probabilità che l’assicurato provochi un incidente. Si tratta cioè di una stima per la quale si tengono presenti alcuni fattori, come i precedenti alla guida dell’assicurato, il tipo di veicolo, la città di residenza e una serie di dati del conducente, tra cui l’età.

Quando si decide di stipulare una assicurazione auto bisogna rivolgersi a compagnie serie e autorizzate. Le assicurazioni auto ConTe, per esempio, sembrano rispondere a tutti i requisiti di serietà e chiarezza necessari a stare tranquilli.

In ogni caso, prima della stipula bisogna sempre verificare:

  • premio assicurativo
  • classe di merito
  • clausole limitative
  • massimale
  • garanzie accessorie

Assicurazione auto: classe di merito e premio assicurativo

 Per godere di una copertura assicurativa bisogna pagare un premio. La cifra prevista si può pagare per intero al momento della sottoscrizione della polizza oppure in comode rate secondo un piano prestabilito.

L’ammontare del premio varia a seconda delle probabilità di incidente e in base alle classi di merito. Esistono 18 classi di merito che definiscono la rischiosità degli automobilisti.

Chi assicura l’auto con una RCA bonus-malus per la prima volta viene inserito nella quattordicesima classe. Se nel primo anno non si verificano indicenti, si passa direttamente alla tredicesima classe con un premio ribassato. Se invece l’assicurato causa un incidente, passa in sedicesima classe e il premio viene aumentato.

Per mantenere la stessa classe di merito in caso di incidente bisogna prevedere una condizione contrattuale che permetta di rimborsare l’assicurazione della somma risarcita alle terze parti coinvolte. In questo modo, l’assicurato evita l’aumento della classe di merito e la maggiorazione del premio.

Assicurazione auto: clausole limitative e massimale

 Per clausole limitative si intendono tutte quelle condizioni imposte dall’assicurazione a contenimento dei risarcimenti in caso di sinistro.

Nella nota informativa precontrattuale, sono elencate tutte le clausole tra cui la franchigia. Quest’ultima si stabilisce al momento della stipula della polizza e corrisponde alla somma che l’assicurato deve risarcire quando provoca un incidente. L’assicurazione copre i danni causati alle terze parti e, solo in un secondo momento, richiede all’assicurato il rimborso della cifra stabilita a contratto. L’importo medio della franchigia va dai 500 ai 2,000 euro.

Per risparmiare si può sottoscrivere una polizza bonus-malus con franchigia. In questo modo si ottiene un premio annuale inferiore e si evita il peggioramento della classe di merito in caso di piccoli incidenti.

Il massimale, invece, è il valore massimo che l’assicurazione copre in presenza di sinistro. Se la cifra supera il massimale, l’assicurato deve corrispondere la differenza di tasca propria.

Quando si sceglie la polizza, bisogna considerare che il massimale minimo previsto dalla legge potrebbe non coprire i rimborsi di incidenti gravi o mortali.

Per eliminare ogni dubbio è possibile scegliere un massimale più alto. Aumentare la soglia comporta però una maggiorazione del premio assicurativo annuale.

Assicurazione auto: garanzie accessorie

 Oltre alla RCA auto, esistono delle assicurazioni facoltative definite ARD (Assicurazioni Rischio Diverso) o garanzie accessorie.  Si tratta di una sorta di assicurazioni complementari che vanno ad integrare una normale RCA Auto.

Al momento della scelta di una polizza è bene valutare se aggiungere o meno una di queste garanzie. Le più diffuse sono le seguenti:

  • furto e incendio
  • Kasco per danni all’auto in sinistri con colpa con altri veicoli
  • assistenza stradale
  • tutela legale, risarcimento delle spese legali derivanti da un sinistro stradale
  • cristalli, risarcimento in caso di rottura dei cristalli dell’auto
  • eventi naturali, risarcimento per danni provocati da grandine, fulmini, temporali e non solo.