Risposte alle 11 domande poste da:
"Il Secolo della Rete - for a free knowledge society"
al Candidato al Parlamento Europeo

Luigi CANCRINI per il PdCI

circoscrizione Centro


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1. Diritto di esclusiva o diritto di accesso

La tecnologia ci permette di condividere e di rendere disponibili istantaneamente saperi e conoscenze.

Norme comunitarie e di organismi internazionali si stanno orientando verso una legislazione che assegna diritti di esclusiva su idee e saperi, un tempo considerati beni comuni, estendendo il "diritto alla proprietà intellettuale" tradizionale.


Non intendo sostenerle in quanto la conoscenza è diritto di tutti.


2. Conoscenza e infrastrutture comuni

Alcuni sostengono la necessità di promuovere infrastrutture comuni nelle risorse necessarie alla produzione e allo scambio di informazioni all’interno del contesto informativo e che ciò sia necessario tanto per la democrazia quanto per la libertà individuale.
Altri, pur condividendo tale opinione di principio lamentano una possibile discriminazione.


Si


3. Concetto di Proprietà dei beni immateriali

La proprietà di un bene immateriale è oggi paragonata alla proprieta' di un bene materiale. Eppure molti sostengono che caratteristiche sono diverse è una pura trasposizione non è economicamente vantaggiosa per la società.

La Costituzione Europea fra i fondamentali diritti di libertà recita: Parte II Carta dei diritti fondamentali dell'unione - Titolo II Libertà II-17. Diritto di proprietà §2 La proprietà intellettuale è protetta.


R3a: Si

R3b: No


4. Accesso alla conoscenza e innovazione

Per trarre valore economico da beni immateriali, infinitamente riproducibili e fruibili, secon do alcuni, occorre porre dei limiti alla loro diffusione, creando una scarsità artificiale (un po' come la distruzione dei pomodori europei per tenerne alto il prezzo).

R4a: Assolutamente si e senza limiti

R4c: No, altrimenti non ci sarebbe "ricerca".

R4d: In molti campi non c'è un buon bilancimanto, come ad esempio nell'industria farmaceutica. Per l'informatica mi sembra che ci sia uno sbilanciamento verso il fornitore.


5. Durata dei diritti di proprietà intellettuale

Vi è, specie negli ultimi anni, una tendenza all'estensione della durata sia dei brevetti che del copyright.


R5a: No minore

R5b: No

R5c: Si

R5d: Si


6. Proprietà dei brevetti

In merito alla proprietà dei brevetti ed alle ripercussioni sull'ecnomia e sulla difesa.


E' importante che l'Europa si trovi in accordo con i paesi più all'avanguardia, è fondamentale un ricorso ad un organo sovranazionale per trovare delle politiche comuni e giuste


7. Neutralità rispetto all'open source

Alcune amministrazioni pubbliche europee e alcuni governi dei paesi in via di sviluppo comiciano a inserire fra le condizioni di selezione del software da acquistare che sia open open source. É in preparazione una direttiva europea (sulla neutralità) che considera tale discriminazione lesiva della libertà di mercato.



8. Tecnologie per il "Digital Right Management"

Con la tecnologia digitale si rende possibile identificare per ogni documento da chi è stato prodotto, quando, controllare e impedirne la riproduzione e modifica. Con la tecnologie digitali, supportate da una adeguata legislazione, è possibile richiedere che ogni documento che circola in rete include questi sistemi di identificazione e protezione.


Visto lo stato attuale delle conoscenze tecnologiche non sono d'accordo a questa forma di identificazione e protezione.


9. Privacy

La nozione di privacy non definisce più soltanto la tutela della vita privata e familiare, ma include la protezione dei dati personali, il diritto di mantenere il controllo sulle proprie informazioni, ovunque esse si trovino. Inoltre, molti ritengono che questi diritti confliggano con la lotta al terrorismo e sono state emanate leggi speciali (quali il Patriot Act) per rimuovere temporaneamente alcuni di questi diritti.


R9a: No

R9b: No

R9c: No


10. Commons

Esempi di infrastrutture e beni comuni comuni, il cui accesso non può essere discriminato, spaziano da Internet, alle biblioteche e scuole pubbliche. Queste, insieme alla conoscenza pubblica hanno permesso eguali opportunita' di innovazione e conoscenza.

In una società della conoscenza, la conoscenza è una delle maggiori fonti di profitti. La conoscenza, che se mantenuta bene pubblico non ha valore e non possono diventare fonte di profitto per privati. Un libero accesso, se da una parte permetterebbe di diffondere la conoscenza, l'istruzione e il sapere, d'altro canto non permetterebbe agli autori di trarre profitto dal proprio lavoro. Il bilanciamento di questa dicotomia viene decisa a livello politico. L'accesso alla conoscenza deve quindi essere maggiormente regolato e controllato.


R10b: Si

R10c: No


11. Digital divide / Frattura digitale

Le tecnologie legate alla Rete se da un lato sono un formidabile veicolo di innovazione dall'altro possono essere un elemento di discriminazione tra chi può averene accesso e chi ne risulata escluso


Nel mio programma elettorale è prevista: l'inclusione informatica dei disabili per cui sarebbe altrimenti impossibile la possibilità di esprimersi e di comunicare e di quelli per cui gli strumenti della moderna società dell'informazione può migliorare la vita:inclusione da favorire all'interno di un progetto ampio, di livello europeo.


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