Facebook lancia i bot sul social network

di Shadow 784 views0

In occasione dell’evento Facebook F8, Mark Zuckerberg ha ufficialmente annunciato l’arrivo dei bot o chatbot nel Messenger del Social Network.

“Il potere della condivisione con qualsiasi utente è importante”, questo è stato il motto del fondatore del social network, il quale durante l’evento ha mostrato l’andamento dello stesso e la sua evoluzione, il modo in cui gli utenti comunicheranno nel prossimo futuro.

“Per costruire qualcosa di migliore rispetto il passato serve coraggio, essere ottimisti ed avere speranza sono la base per ogni passo avanti, le nostre vite sono connesse e in continuo mutamento, con Facebook possiamo dare la voce a tutti, abbattendo le barriere e costruendo dei ponti, ciò che stiamo facendo è importante”

Facebook da oltre 10 anni è focalizzato su 3 punti principali: Prodotti, Tecnologie ed Ecosistema. I prodotti costituiscono video, ricerche, gruppi, Instagram, WhatsApp ed ogni altra funzionalità, la tecnologia invece è riferita all’utilizzo di droni, laser, satelliti e la realtà virtuale, l’ecosistema invece da Facebook stesso, ma in particolare di portare il Social Network nei paesi emergenti.

I bot permetteranno di interagire con i singoli utenti, ad esempio un giornalista potrà ottenere informazioni legate ad una vicenda, un consumatore avere tutti i dettagli su un determinato prodotto e cosi via dicendo. Zuckerberg ha espresso il desiderio di aprire le API del servizio agli sviluppatori per poter rendere l’utilizzo dei Bot unico sia nella versione Desktop che Mobile.

In altre parole saranno gli stessi sviluppatori a personalizzare i bot, consentendo ad esempio agli utenti di fare delle domande ad una pagina e di ricevere risposta immediata e automatica senza costringere qualcuno della pagina a trovarsi in prossimità per rispondere. In futuro potrebbe esserci la possibilità di richiedere info su un gioco senza ricevere risposta dagli sviluppatori ma direttamente dai bot programmati dagli stessi, questa è solo una ipotesi, non ci resta che attendere per ulteriori sviluppi.