Il DRM in VR: Oculus VS HTC VIVE

di Shadow 927 views1

Con l’introduzione del DRM nei giochi in VR, Oculus ha sollevato un vespaio di offese sulla rete. Il provvedimento è stato preso per impedire ai pirati che non possiedono il CV1 di lanciare i giochi della suddetta piattaforma, ma a quanto pare come dice il detto “fatta la legge trovato l’inganno” qualcuno è riuscito nell’intento.

VR

Gli autori del tool. LibreVR Revive hanno aggiornato la versione del software portandola alla 0.5.2, aggirando il tanto odiato DRM introdotto da Oculus di recente nel gioco Dreamdeck e su tutti i titoli ideato con l’engine Unreal. Il DRM controlla se il visore connesso al PC è un Oculus Rift permettendo o meno di lanciare i software. Stando a quanto affermato dal team che si cela dietro il progetto LibreVR, il DRM in questione esegue un doppio controllo.

Ars Tecnica afferma:

Un blocco hardware di questo tipo è controproducente per tutti gli utenti che usano un VR. Si crea una barriera artificiale che limita la libertà sulla scelta del visore preferito.SteamVR include il supporto sia per il VIVE che per i RIFT, nonostante si tratta di una piattaforma basata sul VIVE di HTC.

Il creatore del Revive aggiunge:

Mi dispiace se in questo modo finissi con l’aiutare la pirateria, idealmente vorrei aiutare gli sviluppatori il più possibile ma d’altra parte i pirati troverebbero con facilità la possibilità di aggirare i DRM Oculus, non credo di aver contribuito in questo. La prima versione del Revive si limitava a rimpiazzare le Runtime di Oculus con quelle Vive attraverso le API OpenVR. Il supporto nativo è da preferire perchè  è ottimizzato. I due SDK sono molto simili.

OpenVR non supporta la tecnologia Asynchronus Time Warp per ridurre la latenza in base agli input provenienti dal tracciamento della testa, per cui i giochi con tale supporto potrebbero registrare un calo di prestazione. Il DRM blocca gli sviluppatori di homebrew e non è una buona cosa.

  • Dat_Dirty_Italian_Man

    La pirateria è la solita scusa, i DRM erano sisteni antipirateria di almeno 10 anni fa, adesso c’è il cloud e funziona da Dio contro la pirateria, sono tutte scuse, la verità è che oculus grazie a quell’ idiota di Zuckeberg vuole diventare l’ Apple della VR e finirà che con l’ avvento di nuovi visori in futuro oculus si autodistruggerà con queste scelte, il futuro è nell’ Opens Source e valve sta andando in questa direzione, la cosa che più mi fa sorridere è che oculus ha creato la rivoluzione della VR di questo secolo ed Oculus si sta autodistruggendo fra spedizioni in ritardo, tempi di attesa troppo lunghi per ottenere un dispositivo, la spia facebook all’ interno del runtime ed adesso i DRM, vendersi a facebook ed alle sue politiche è stata la fine per oculus che era partita come startup su kickstarter e tutta questa serie di motivi hanno spinto le vendite del vive alle stelle mantenendo oculus alle stalle, nonostante la qualità video ed il compfort dell’ oculus siano maggiori rispetto a vive, ma dietro ad un haedware del genere non ci sono solo queste cose…… Oculus mi ha profondamente deluso